Quinto passo: COME RENDERE EFFICACE UN PROCESSO DI TRASFORMAZIONE AZIENDALE

Nel quarto passo il leader insieme alla sua prima linea ha disegnato il nuovo assetto organizzativo analizzando il documento che il coordinatore ha stilato insieme ai team di progetto.

Facciamo anche un necessario riepilogo dei passi precedenti. 

Durante le prime due settimane dall'annuncio ai suoi piu' stretti collaboratori di prima linea il leader ha:

  • discusso e trovato l'assenso con la sua prima linea circa la necessita' di trasformare l'azienda
  • comunicato all’azienda la necessita', le motivazioni di una trasformazione e la modalita' partecipativa e condivisa con cui intende attuarla
  • composto e riunito i team di progetto per avere un documento finale di analisi e di proposte con cui dare seguito alla trasformazione,

nelle due ulteriori settimane ha:

  • disegnato  la nuova organizzazione, definito i nuovi ruoli con la descrizione dell'attivita', assegnato i nuovi obiettivi e scelto le persone
  • parlato con le persone coinvolte nel cambiamento

nelle altre due settimane ha:

  • dato il tempo ai team di verificare la nuova organizzazione per ricevere eventuali ulteriori suggerimenti prima di renderla operativa. 

Importanza delle descrizioni delle attivita' delle funzioni, non solo dei nuovi ruoli ma anche dei ruoli attuali.

I ruoli devono essere  definiti e chiari cosi’ come gli obiettivi delle funzioni. Anche i passaggi di consegne fra le funzioni che sono coinvolte dal cambiamento devono essere definiti e descritti chiaramente, soprattutto quando impattano sui clienti, che non devono risentire dei cambiamenti se non per i vantaggi che la trasformazione portera' anche a loro. Procedure non scritte o descritte in modo superficiale e sommario,  possono vanificare l'efficacia della trasformazione gettando scompiglio e confusione nelle funzioni.

I tempi di questi primi passi.

Dopo un mese e mezzo la nuova organizzazione puo' essere resa operativa, avendo superato anche la verifica finale da parte dei team di progetto. La tempistica puo’ variare a seconda dell’entita’ dell’azienda, ma non di molto rispetto alle sei settimane,  in quanto i cambiamenti possono generare incertezze e preoccupazioni, specialmente in chi non occupando posizioni gerarchicamente elevate non gode della visione olistica dell'azienda, completa e strategica. Questo potrebbe avere riflettessi negativi sulla produttivita’ dell’azienda.

L’abilita’ del leader e della sua prima linea in un processo di trasformazione aziendale deve essere pari alla capacita’ di un super tecnico di cambiare una ruota del treno mentre è in corsa. L’azienda non deve fermarsi. Il tempo dedicato alle riunioni deve essere calibrato, gestito ed ottimizzato. La comunicazione da parte del leader e della sua prima linea deve essere continua in modo che nessuna incertezza rallenti il percorso.  Il leader in prima persona guida col suo esempio il cambiamento.

Il senso di urgenza è costante durante questi passi ed è un forte elemento motivazionale. 

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Quinto passo: COME RENDERE EFFICACE UN PROCESSO DI TRASFORMAZIONE AZIENDALE